Ciao sono florashop
Vedi il mio profilo


Aprile 2008

DLMM GVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag: rinascita

Primavera: il risveglio dei sensi

di florashop (09/04/2008 - 16:17)


 

La primavera ridona nuove energie al corpo e all'anima, e suscita, per sua natura, il desiderio d'amore.


Come ogni anno, quando si avvicina la data del 21 marzo, in molti di noi comincia a svilupparsi una sensazione piacevole, gioiosa: il graduale passaggio dal clima rigido dell’inverno alla leggera e tiepida atmosfera primaverile ci mette di buon umore, ci riconcilia con il mondo, grazie ai colori vivi che cominciano ad invadere la natura, il paesaggio. La primavera porta con sé il calore del giorno, lo splendore di una luce nuova, accesa, il respiro profondo di profumi appena destati dal riposo invernale

 

I poeti hanno cantato della dolce stagione primaverile, sottolineandone la straordinaria carica erotica, in un'autentica fusione tra uomo, donna e natura.



Il tuo sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,

toglimi l'aria, ma

non togliermi il tuo sorriso.


Non togliermi la rosa,

la lancia che sgrani,

l'acqua che d'improvviso

scoppia nella tua gioia,

la repentina onda

d'argento che ti nasce.


Dura è la mia lotta e torno

con gli occhi stanchi,

a volte, d'aver visto

la terra che non cambia,

ma entrando il tuo sorriso

sale al cielo cercandomi

ed apre per me tutte

le porte della vita.


Amor mio, nell'ora

più oscura sgrana

il tuo sorriso, e se d'improvviso

vedi che il mio sangue macchia

le pietre della strada,

ridi, perché il tuo riso

sarà per le mie mani

come una spada fresca.


Vicino al mare, d'autunno,

il tuo riso deve innalzare

la sua cascata di spuma,

e in primavera, amore,

voglio il tuo riso come

il fiore che attendevo,

il fiore azzurro, la rosa

della mia patria sonora.


Riditela della notte,

del giorno, della luna,

riditela delle strade

contorte dell'isola,

riditela di questo rozzo

ragazzo che ti ama,

ma quando apro gli occhi

e quando li richiudo,

quando i miei passi vanno,

quando tornano i miei passi,

negami il pane, l'aria,

la luce, la primavera,

ma il tuo sorriso mai,

perché io ne morrei.


Pablo Neruda

 

http://www.consegnafiori.it/dada/negozio.asp?ref=dada